• Vittoria Tomasi

Sciare in Val di Fassa - tra discese e rifugi

Aggiornamento: 5 dic 2020

Alla scoperta di Belvedere e Col Rodella



Questo Natale la cittadina di Canazei ha allestito un addobbo molto particolare, decisamente fuori dalle righe, ma per questo d'effetto: una grande stella luminosa, che tanto può ricordare un fiocco di neve.

Era posizionata proprio al centro della piazzetta ricca di negozietti tipici e gustose pasticcerie (se avete tempo fermatevi per un dolce!) e faceva da sfondo ai selfie degli sciatori che avevano deciso di concedersi una passeggiata dopo una giornata sulla neve.


L'atmosfera di Canazei però non è magica solo a Natale. Lo sanno bene i frequentatori della Val di Fassa e soprattutto gli appassionati di sci e snowboard che ogni anno frequentano le sue lunghe piste.

I comprensori che potete trovare qui sono davvero tanti e vanno dall'Alpe Lusia e il San Pellegrino di Moena alle piste per famiglie della ski area Carezza (zona di Vigo di Fassa), per poi passare alla ski area Alba-Ciampac e i famosissimi Belvedere e Col Rodella, ben frequentati perché sul giro dei 4 passi.


Se soggiornate in zona per qualche giorno, vi consiglio di provarli tutti, ma in questo post vi parlerò del comprensorio Belvedere-Col Rodella, che va da Passo Pordoi a Passo Sella.


Pronti per un percorso sci ai piedi? E allora andiamo!



SCIARE SU BELVEDERE-COL RODELLA: L'ACCESSO ALLE PISTE


Per prima cosa vi consiglio di partire dall'impianto di Canazei, una comoda cabinovia in cui raramente troverete file anche nei periodi di alta stagione, seguita da una breve funivia.

In alternativa potreste salire dalla nuova funivia di Alba (Col dei Rossi) che vi porta direttamente in cima al Belvedere.


Sconsiglio invece di salire con l'impianto di Campitello, una funivia lenta che vi farà fare lunghe attese sia all'andata che al ritorno. In questo caso però sarete direttamente a Col Rodella e più vicini a Passo Sella (anche se personalmente preferisco fare qualche pista in più ed evitare file).


DA BELVEDERE A COL RODELLA: LO SKITOUR FINO A PASSO SELLA


Una volta in cima sul Belvedere avrete di fronte a voi tantissime alternative. Come potete vedere, tutte le piste sono ampie e si può passare facilmente da una all'altra.

Se non le conoscete, vi consiglio di provare almeno una volta la discesa della Diego, una nera con un bel muro impegnativo che trovate a destra della funivia Belvedere. Qui la neve è sempre molto bella, anche perché non si tratta di una pista molto frequentata, quindi il divertimento è assicurato!



Una volta risaliti con la cabinovia, possiamo proseguire con il nostro percorso andando verso Col Rodella e Passo Sella. Manteniamo quindi la nostra destra fino a quando non troveremo i cartelli del sellaronda arancione, che ci porteranno alla Pista del bosco, una rossa immersa nella natura che arriva fino al Lupo Bianco.


Una volta lì, si deve passare sotto il ponte per prendere la cabinovia che ci condurrà a Col Rodella. Lo so, i cartelli consigliano di rallentare, ma cercate comunque di mantenere un minimo di velocità perché il collegamento è decisamente piano e c'è da faticare!

Scesi dalla cabinovia, vi troverete di fronte al Rifugio Salei (foto sopra), un locale sempre al sole e, soprattutto, sempre in festa con musiche e intrattenimento. Da qui potete prendere la seggiovia alla vostra destra ed esplorare le piste di Passo Sella, ma prima vi consiglio di fare una deviazione per la seggiovia di Campitello per godere del panorama e di una divertente discesa.


PASSO SELLA: COME RAGGIUNGERE LA VAL GARDENA


Da Passo Sella, se avete lo skipass Dolomiti Superski, potrete comodamente raggiungere la Val Gardena grazie alla pista di collegamento (seguite le indicazioni del SellaRonda Arancione) che vi porta al Pitz Sella. A questo punto potrete proseguire con il giro dei 4 passi o esplorare la zona (se volete qualche spunto guardate il mio post sulla Val Gardena) e ritornare poi con la pista della Città dei Sassi, la più bella dal punto di vista panoramico, ma la più brutta per gli amanti della discesa!



IL RIENTRO: COME TORNARE SUL BELVEDERE


Se invece volete rimanere nella vostra valle, non mancheranno occasioni di divertimento con lunghe piste, soprattutto rosse e blu, come quella che vi riporterà al Lupo Bianco. Poi, risalendo su Belvedere con la cabinovia Pian Frataces, prendete la seggiovia Sass Becè per salire sul Pordoi. Da lì potrete esplorare le piste sull'altro versante, arrivando fino al comprensorio di Arabba, oppure scendere per l'omonima e panoramica rossa.



BELVEDERE - COL RODELLA: I RIFUGI CONSIGLIATI


Ora però, passiamo ai rifugi. In Val di Fassa c'è solo l'imbarazzo della scelta perché si può mangiare bene davvero ovunque.

Vi consiglio comunque:

- Rifugio Col Rodella: appena rinnovato, che offre piatti della tradizione;

- Rifugio Sass Becè: godetevi al calduccio il panorama del Pordoi mangiando canederli o uova,speck e patate;

- Rifugio Salei: musica, balli, pizza e grigliate. Cosa chiedere di più?



IL RIENTRO A CANAZEI


Il comprensorio Belvedere - Col Rodella è una favola, sia dal punto di vista panoramico che tecnico, ma ha una pecca. Mancano le piste di rientro per tornare in paese.

Dovrete quindi riprendere gli impianti su cui siete saliti alla mattina per terminare la vostra giornata di sci.

In realtà, un'alternativa ci sarebbe. Proseguendo per la Pista del Bosco potete prendere la deviazione per Canazei (quando è aperta) e tornare così in paese. Si tratta di una pista rossa che vi porta in centro, ma NON vicino all'impianto.

Se avete la macchina parcheggiata alla cabinovia dovrete quindi fare un po' di strada a piedi, ma potreste essere ripagati da alcune sorprese.

Quali? La vista di una casetta deliziosa (sembra uscita da un cucù svizzero) e tanti après ski per ricaricare le energie!


A voi la scelta ;)


Buon divertimento!



Siete incuriositi dal giro dei 4 passi? Intanto guardate il video delle mie giornate sul Sellaronda. Presto arriverà un post ;)

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