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  • Immagine del redattoreVittoria Tomasi

Cascata dell’Alferello: trekking invernale nel cuore della Romagna

Un sasso spaccato, un borgo fantasma e un breve percorso che ti porta a scoprire una delle cascate più belle di tutta la Romagna.


Se stai cercando una meta per una gita sugli Appennini con un trekking facile e panoramico, ti consiglio di non perdere l’escursione per raggiungere la Cascata dell’Alferello.


Questa meraviglia della natura si trova nel borgo di Alfero, nel cuore della Romagna, e può essere visitata in ogni periodo dell’anno.

Inoltre, nei dintorni potrai visitare altre zone particolari, raggiungibili a piedi o in auto.




In questo articolo ti spiegherò dove parcheggiare, come arrivare alla Cascata dell’Alferello, cosa vedere ad Alfero e come vestirsi per un trekking in inverno.


Ecco cosa troverai:




CASCATA DELL’ALFERELLO: come arrivare


La Cascata dell’Alferello è tra le più famose dell’Emilia-Romagna e il sentiero per raggiungerla parte a pochi km dal borgo di Alfero, in provincia di Forlì-Cesena.


Ti basterà impostare il navigatore su Parcheggio Cascate in Località Mazzi ( Verghereto ) e da qui troverai tutte le indicazioni per il percorso.


Visto che i posti non sono molti, ti consiglio di arrivare presto, soprattutto nei mesi estivi, quando questa zona è molto frequentata.


In alternativa potresti partire dal paese e percorrere il sentiero dei frutti perduti, proseguendo poi per il sentiero 135, in direzione Cascata dell’Alferello.


CASCATA DELL’ALFERELLO: il percorso trekking


Il sentiero per raggiungere la Cascata dell’Alferello è molto breve ( circa 15/20 minuti sola andata ) e, una volta partito dal parcheggio, ti basterà tenere la sinistra al primo bivio e proseguire in discesa fino al cartello che indica la cascata.


A questo punto, ti ritroverai ad affrontare una bella scalinata in mezzo al bosco che, in pochi minuti, ti porterà al primo punto panoramico sulla cascata.


Qui infatti il torrente sfocia in un salto di oltre 30 metri e, se non soffri di vertigini, ti consiglio di affacciarti alla balconata per ammirare lo spettacolo!


Da questo punto, il sentiero prosegue in discesa per un altra decina di minuti in mezzo al bosco, ma già dopo poco inizierai a vedere la cascata in tutta la sua meraviglia e, camminare con questa vista, sarà ancora più piacevole.


Il percorso è adatto anche ai meno allenati, ma l’ultimo tratto potrebbe presentarsi molto fangoso, soprattutto dopo una giornata di pioggia, quindi ricorda di indossare sempre scarpe da trekking.


Una volta arrivato alla base della cascata però, scoprirai che ne è valsa la pena!


CASCATA DELL’ALFERELLO: cosa fare e cosa vedere nei dintorni



La Cascata dell’Alferello lascia senza fiato in ogni stagione ed è una meta perfetta per concedersi un po’ di relax.


Noi l’abbiamo visitata nel mese di gennaio ed era completamente per noi, ma se preferisci aspettare la bella stagione, qui potrai anche tuffarti nelle piscine naturali intorno alla cascata e concederti una doccia rigenerante.


Cosa vedere oltre la cascata?

Nei dintorni della Cascata dell’Alferello potrai provare diverse esperienze insolite:


ATTRAVERSARE UN SASSO SPACCATO


A pochi passi dal centro di Alfero potrai ammirare il Sasso Spaccato, una grande roccia di arenaria che agli inizi del secolo scorso si è divisa a metà naturalmente, a causa dell’azione dell’acqua e dei ghiacci.


Questo curioso sasso si trova lungo il corso del torrente Alferello e, anche se il passaggio è davvero stretto, è possibile camminare al suo interno da cima a fondo.


Come raggiungere il sasso spaccato?


Ti basterà imboccare il sentiero dei frutti perduti.

Troverai una piccola deviazione dopo un paio di minuti di cammino, mentre proseguendo lungo il sentiero, raggiungerai un punto panoramico per ammirare il sasso dall'alto.


VISITA AL BORGO FANTASMA DI CASTEL D’ALFERO



Se ami i luoghi abbandonati, non puoi perderti un mini tour nel borgo fantasma di Castel d’Alfero.

Le sue case risalgono al XVI secolo e sono ancora ben conservate.

Inoltre qui potrai visitare il Santuario della Madonna della Neve.


ALFERO: dove mangiare


Lungo il sentiero per la Cascata dell’Alferello non troverai rifugi ma, visto che il percorso è davvero molto breve, potresti concederti un pranzetto in uno dei ristoranti del paese.

Noi abbiamo fatto tappa al Ristorante Albini per un menù a base di tartufo e porcini fritti. Assolutamente da provare!



TREKKING IN INVERNO: come vestirsi?


Stai pensando di esplorare questa cascata nei mesi invernali ma non sai mai cosa indossare per i trekking in questa stagione?


Ecco cosa non può mancare nel tuo outfit:


INTIMO TERMICO

La regola durante un trekking invernale è sempre quella di vestirsi a strati e la base di partenza, soprattutto in caso di basse temperature, non può che essere un buon intimo termico ( maglietta e, a discrezione, leggings termici ) che mantenga il calore.


STRATO INTERMEDIO

Lo strato intermedio deve isolare e mantenere il calore, quindi il capo indispensabile è sicuramente un pile.

In caso di temperature più rigide, puoi aggiungere anche un secondo strato, come un piumino o una giacca ibrida.



Quella che sto indossando in questo periodo è la Giacca ibrida Unlimitech di CMP con imbottitura in materiale riciclato Primaloft. Si tratta di una giacca molto comoda, calda e idrorepellente, che può essere indossata anche come strato esterno in caso di temperature più alte.



GUSCIO IMPERMEABILE

Mentre lo strato intermedio isola e assicura il calore, lo strato più esterno deve proteggerci da vento, pioggia e/o neve. L'importante quindi è che sia sempre impermeabile e traspirante.


Io sto utilizzando il Guscio a 3 strati Unlimitech di CMP e lo trovo perfetto per il trekking e le ciaspolate: antivento, impermeabile e con aperture che favoriscono la ventilazione in giornate più calde. E visto che anche l'occhio vuole la sua parte, questo modello ha dei colori spettacolari!



PANTALONI

Come in ogni stagione, è importante indossare pantaloni che permettano il massimo movimento e una camminata comoda.

Nei mesi invernali però diventa fondamentale optare per un modello impermeabile e che mantenga il calore, quindi conviene sempre scegliere pantaloni in materiale tecnico.



Io ho provato i Pantaloni elasticizzati Unlimitech 4 way stretch di CMP e li ho trovati davvero comodi, sia a bassa quota che sulla neve ( in questo caso sotto indosso anche un leggings termico, ma dipende da quanto senti il freddo! )



SCARPE DA TREKKING

Infine, per evitare infortuni, è importante indossare sempre scarponcini da trekking, meglio se impermeabili e con una suola con un buon grip.


Io per le ultime escursioni sto indossando il modello Rigel Mid Waterproof di CMP che, oltre a essere comodissimo, ha anche tantissimi colori tra cui scegliere!




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