• Vittoria Tomasi

SAN GIMIGNANO - Un itinerario nel medioevo toscano

Aggiornamento: 12 set 2020


Siete amanti del Medioevo?

San Gimignano è la meta perfetta per immergersi nella storia, grazie alle sue torri e antiche dimore circondate dagli sconfinati paesaggi della Toscana.

Una volta entrati da una delle sue porte principali infatti, vi basterà chiudere gli occhi per un attimo (e ignorare i centinaia di turisti) per sentirvi in un altro tempo, visto che qui tutto è rimasto come allora: le piazze, la cisterna, le vie e, soprattutto, le sue famose torri, costruite come strumento di difesa, ma anche per affermare la propria supremazia.

Delle antiche 72 torri, attualmente ne sono rimaste in piedi solo 14, alcune delle quali visitabili fino in cima. Tante sono comunque le tappe imperdibili a San Gimignano e qui sotto vi propongo un itinerario per scoprire le più belle.


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PIAZZA DUOMO E PIAZZA DELLA CISTERNA

Tutte le vie (o quasi) portano in centro storico ed è proprio da qui che parte la nostra visita. In particolare, per apprezzare davvero San Gimignano vi consiglio di dirigervi direttamente a Piazza della Cisterna, dove sarete circondati dalle sue torri.

Qui ci sono anche diversi bar, ristorantini e gelaterie. L’ideale per un momento di relax prima di misurarvi con centinaia di gradini!


TORRE GROSSA

E’ il punto più alto della cittadina e per accedervi dovrete entrare nel complesso dei Musei Civici, che comprende il Palazzo Comunale. I gradini sono oltre duecento, ma ne varrà la pena perché avrete la città ai vostri piedi (ben 54 metri più in basso) con una panoramica su San Gimignano e la sconfinata Val d’Elsa.



Anche la salita però si trasformerà in un’avventura grazie al ‘Medieval Vertigo’, una proiezione su pannello che vi accompagnerà nel vostro viaggio, raccontandovi la storia della nascita della torre dal 1311 sino a oggi e il suo futuro.



Ticket: l’ingresso ha un costo di 9 euro, ma vi garantirà l’accesso anche alla chiesa medievale di San Lorenzo in Ponte, al Museo Archeologico e alla Spezieria di Santa Fina. Con il San Gimignano Pass invece (che vi consiglio), con soli 13 euro avrete anche la possibilità di entrare in duomo e di saltare le file.


DUOMO

Una volta vista San Gimignano dall’alto, non potete non immergervi nella sua storia visitando uno dei monumenti più significativi della città: il Duomo. Il suo interno è un tripudio di colore e le sue pareti sono interamente ricoperte di affreschi che raccontano le storie del Vecchio e del Nuovo testamento, spesso senza filtri.

Imperdibile la Cappella di Santa Fina, gioiello del Rinascimento dedicato alla santa più cara alla città.


ROCCA DI MONTESTAFFOLI

Un’oasi verde nel cuore di San Gimignano. Anche se ormai di questa fortezza risalente al 1353 non resta molto, qui potrete perdervi tra ulivi e glicine, godendovi una vista spettacolare sulla valle toscana, magari accompagnati da un buon calice di vino alla Vernaccia ‘La Rocca’.

Se sarete fortunati inoltre, potrete essere accolti persino da Dante Alighieri, pronto a cantarvi (a memoria) l’Inferno della Divina Commedia. Impossibile non fermarsi ad ascoltarlo!


TORRE SALVUCCI MAGGIORE


Se avete sempre desiderato vivere in una favola, tornando in centro a San Gimignano, non potete lasciarvi sfuggire una visita alla Torre Salvucci. Questa dimora storica è stata completamente ristrutturata al suo interno e oggi ospita un appartamento di 11 minuscole stanze nella torre in cui avrete la possibilità di pernottare.


Qui troverete il salotto, la cucina, le camere da letto, il bagno e addirittura una libreria e una piccola terrazza, tutte raggiungibili grazie a ripide scale (sconsigliato a famiglie con bambini piccoli).

Se avete i capelli lunghi, vi verrà sicuramente voglia di calare la treccia, proprio come Rapunzel!


Ticket: il prezzo d’ingresso è di 5 euro e non è compreso nel San Gimignano Pass.



SPEZIERIA DI SANTA FINA E MUSEO ARCHEOLOGICO

Proseguendo per le vie del centro storico, ci dirigiamo verso il Museo Archeologico, edificio che racconta le origini della città, ma anche le sue tradizioni e, in particolare, l’arte della farmacia.

Vi basterà varcare le porte d’ingresso infatti per perdervi tra i profumi delle spezie e gli antichi vasi che conservavano preparati medicinali, custoditi nella Spezieria di Santa Fina. Il percorso è particolarmente adatto anche ai più piccoli, visto che permette di sperimentare e ‘annusare’ nuove essenze.

Una particolare attenzione è anche data alla modernità con la Galleria di arte moderna e contemporanea.


MUSEO DELLA TORTURA e CASA CAMPATELLI

Se volete davvero fare un tuffo nella storia del Medioevo, allora non potete perdervi il Museo della Tortura e della Pena di Morte, che troverete in piazza della Cisterna, per poi proseguire con la visita alla casa Campatelli. Quest’ultima è la dimora storica di una delle famiglie più antiche di San Gimignano che vi condurrà attraverso mille anni di storia. Oltre alla casa è visitabile anche la sua torre, peccato però che in questo caso non si possa arrivare fino in cima.


GIRO DELLE MURA

Uno dei modi più green per vivere San Gimignano, è quello di camminare tra i suoi sentieri immersi nella natura, tra vigne e olivi secolari, alla scoperta delle colline della campagna toscana. Se invece volete rimanere in città, vi consiglio di intraprendere il giro delle mura per una passeggiata tra storia e natura.


Avete voglia di scoprire i suoi dintorni?

A pochi chilometri troverete Monteriggioni, una piccola perla medioevale racchiusa tra spesse mura immersa tra la Val d’Elsa dove potrete addirittura ‘indossare’ la storia e sentirvi antichi guerrieri.


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