• Vittoria Tomasi

Santarcangelo di Romagna: cosa visitare nel borgo romagnolo in una giornata

Centinaia di gradini, una rocca medievale e una serie di vie strette che si affacciano sul panorama romagnolo.


Il borgo di Santarcangelo di Romagna, a pochi chilometri da Rimini, è la meta ideale per gli amanti della storia e del romanticismo, vista la presenza di scorci davvero suggestivi e della via dell’amore e di un grande parco verde dove godersi attimi di relax.


Per visitarlo bene vi basterà una sola giornata, ma oggi vi suggerirò cosa vedere a Santarcangelo di Romagna in poche ore, con un itinerario che potrete abbinare a un tour dei borghi romagnoli vicini, come Verucchio e la bellissima San Leo.

CLICCA QUI PER VEDERE IL NOSTRO TOUR TRA I BORGHI ROMAGNOLI


ECCO COSA TROVERAI IN QUESTO ARTICOLO:

1. Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna

1.1. Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna: La Rocca Malatestiana

1.2. Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna: Piazza Ganganelli

1.3. Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna: Via dell'Amore

1.4. Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna: il Centro Storico

2. Santarcangelo di Romagna: Come arrivare e dove parcheggiare



COSA VEDERE A SANTARCANGELO DI ROMAGNA


LA ROCCA MALATESTIANA



La nostra visita parte dalla Rocca medioevale dei Malatesta, ben visibile già dal parco verde che circonda il borgo.

Dopo aver percorso un piccolo tratto in salita ci troviamo già di fronte alla rocca, antica dimora della famiglia Malatesta, che ci accoglie con tutta la sua imponenza. Purtroppo l’edificio è oggi una residenza privata che apre al pubblico solo in alcuni periodi del mese, ma vale la pena anche ammirarla dall’esterno per immergersi nella storia di Paolo e Francesca.



C’è infatti chi ritiene che la sfortunata coppia di amanti sia stata uccisa qui (e non nel castello di Gradara) e che nelle notti senza luna sia possibile vedere lo spirito di Francesca vagare per il borgo, vestita di bianco.


PIAZZA GANGANELLI

Si tratta della piazza principale del borgo dove potrete ammirare la Fontana della Pigna, realizzata da un’idea del poeta Tonino Guerra, e l’imponente arco d’ingresso.

Se arrivando in questa piazza ampissima avrete l’impressione di trovarla ‘incompleta’, probabilmente avete ragione, perché il progetto fu commissionato nel Settecento in onore di papa Clemente XIV, ma alla sua morte non venne mai terminato.


Una curiosità su questa piazza:

L’arco è conosciuto dai locali anche come ‘Arco dei Becchi’ perché ogni anno, il giorno di San Martino, vengono appese delle grandi corna che, secondo tradizione, dovrebbero oscillare al passaggio dei ‘becchi’ o cornuti. Se siete superstiziosi, magari evitate di passarci sotto in coppia!


VIA DELL’AMORE



Se siete degli inguaribili romantici, vi consiglio di percorrere Vicolo Amaduzzi, una stradina panoramica che si affaccia sulle colline della Valle del Marecchia. Da qui avrete una vista spettacolare sul borgo e, nelle giornate limpide, sul mare Adriatico.


CENTRO STORICO



Per concludere in bellezza la visita a questo borgo, ci prendiamo un po’ di tempo per passeggiare tra le vie del centro storico, immergendoci nella storia del medioevo. Santarcangelo di Romagna infatti, soprattutto nella parte più alta, è ricco di viuzze e di angoli spettacolari dove fermarsi ad ammirare o, magari, fotografare il panorama!



SANTARCANGELO DI ROMAGNA: COME ARRIVARE



Potrete raggiungere Santarcangelo di Romagna comodamente in auto.

Dall’autostrada avrete l’uscita Santarcangelo di Romagna e, se sarete fortunati, potrete trovare parcheggio gratuito proprio vicino alla piazza principale (sul navigatore puntate Viale Cagnacci).

In alternativa, troverete diverse possibilità di parcheggio nei dintorni, tutti abbastanza vicini al centro storico.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo sui social con tutti i tuoi amici per organizzare una gita in Romagna alla scoperta del borgo di Santarcangelo di Romagna.


Per scoprire altri itinerari, segui il mio blog e iscriviti al mio CANALE YouTube.



566 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti