• Vittoria Tomasi

Quattro giorni in Cadore: alla scoperta delle bellezze delle Dolomiti

Aggiornamento: 5 dic 2020



Laghi dai colori incredibili, distese verdi circondate dalle Dolomiti ed esperienze adrenaliniche per vivere il territorio al 100%. Se siete amanti della montagna in estate e cercate escursioni con panorami che vi lascino senza fiato, allora una vacanza a Cortina, nella zona del Cadore potrebbe fare al caso vostro.


Qui infatti avrete la possibilità di scegliere tra centinaia di escursioni diverse adatte a ogni tipo di vacanza, dal week-end romantico di coppia a quello tutto sport adatto a chi non vuole fermarsi nemmeno un momento.

Noi, questa volta, abbiamo deciso di viverli entrambi, immergendoci in una 4 giorni alla scoperta del Cadore e dei suoi dintorni, facendo base ad Auronzo di Cadore.


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Ecco quindi le tappe che (secondo noi) meritano assolutamente una visita:

  1. Lago di Braies

  2. Lago di Misurina

  3. Lago di Sorapis

  4. Tre Cime di Lavaredo

  5. Fun Bob Auronzo di Cadore

  6. Malga Maraia e Rifugio Città di Carpi

  7. Auronzo di Cadore di Sera

1. COSA VEDERE NEL CADORE: LAGO DI BRAIES


Anche se non ci troviamo proprio nel Cadore, il Lago di Braies era una tappa che non potevamo farci mancare. La sua caratteristica palafitta con le barchette a remi ormeggiate dona all’ambiente un’atmosfera romantica e passeggiare lì sarà come vivere dentro a una favola.

Per visitare il lago avete 2 modi: godervi la tranquillità noleggiando una barca a remi oppure intraprendere il giro ad anello che vi regalerà a ogni angolo panorami da cartolina.

Ovviamente, noi abbiamo fatto entrambe le cose!

Un consiglio? Se potete evitate il periodo di altissima stagione per non correre il rischio di trovare troppa gente.

Qui troverete tutte le informazioni per organizzare la vostra visita:

Lago di Braies in estate: il giro in barca e il percorso trekking

2. COSA VEDERE NEL CADORE: LAGO DI MISURINA

Sulla via del ritorno, andando verso ad Auronzo di Cadore, ci fermiamo al famoso Lago di Misurina per concederci un po’ di relax e un aperitivo a bordo lago.

Qui avrete anche la possibilità di intraprendere il giro ad anello del lago ( decisamente più lungo rispetto a Braies, noi ne abbiamo fatta solo una piccola parte perché era tardi!), ma anche di noleggiare barchette e pedalò per scivolare sulle sue acque. Non mancano poi sentieri per fare diverse escursioni.


3. COSA VEDERE NEL CADORE: LAGO DI SORAPIS

Guardate la foto: avete mai visto acqua più turchese di questa?

Il Lago di Sorapis è uno dei luoghi più straordinari che potrete visitare all’interno delle Dolomiti Unesco e lo potrete raggiungere solo a piedi dopo circa due ore di camminata. Si tratta di una meta abbastanza frequentata, soprattutto in alta stagione, perciò per la nostra escursione siamo partiti molto presto, in modo da essere tra i primi a raggiungere il Passo Tre Croci.

Da qui abbiamo imboccato il sentiero 215 che, tra qualche passaggio esposto (attrezzato con corrimano e scale) e un sentiero immerso nella natura, ci ha portato fino al lago. In alternativa, per chi soffre di vertigini, c’è il sentiero 217.

E per ristorarsi? A pochi passi dal Lago di Sorapis troverete il Rifugio Vandelli, dove abbiamo mangiato buonissimi canederli!

Qui troverete la guida completa all’escursione con il video della nostra avventura:

Lago di Sorapis - un'escursione alla scoperta del lago turchese

4. COSA VEDERE NEL CADORE: TRE CIME DI LAVAREDO


Nuovo giorno, nuova perla delle Dolomiti.

Per la giornata di sabato, scegliamo di andare alla scoperta delle Tre Cime di Lavaredo, famose in tutto il mondo per la loro forma particolare. Il modo più popolare per visitarle è la classica escursione ad anello, che in 5/6 ore vi permetterà di scoprirle a 360 gradi. Si tratta di un percorso con lievi dislivelli, ma nel complesso adatto davvero a tutti.

Se come noi siete più avventurosi e amate le vie ferrate però, vi consigliamo di godervi questo spettacolo da un’altra prospettiva, passando per le gallerie e le rocce del ‘dirimpettaio’ Monte Paterno.



La via ferrata è la De Luca – Innerkofler (considerata di medio livello) e parte dalla galleria di Forcella Lavaredo fino ad arrivare al Rifugio Locatelli. La parte più suggestiva saranno sicuramente le gallerie e le finestre che si aprono sulle Dolomiti e una piccola parte di queste è raggiungibile anche senza attrezzatura (a parte la torcia, sempre utile!).

Qui troverete tutte le informazioni su come raggiungere le Tre Cime e come organizzare la vostra escursione:

Tre Cime di Lavaredo - Trekking e Ferrata De Luca - Innerkofler sul Monte Paterno

5. COSA FARE NEL CADORE: FUN BOB DI AURONZO DI CADORE


Sapevate che ad Auronzo di Cadore c’è il Fun Bob più lungo del mondo? Noi, appena lo abbiamo scoperto, non abbiamo avuto dubbi: dovevamo assolutamente provarlo! Così, domenica mattina ci siamo presentati alle 10 davanti alla seggiovia del Monte Agudo, raggiungibile anche a piedi dal paese, che ci ha portato al punto di partenza del Fun Bob.

Si tratta di un’attrazione adatta a tutta la famiglia e i bambini più piccoli possono salire a bordo insieme ai genitori, ma il divertimento è assicurato anche per i più grandi!

Sarete voi infatti a decidere la velocità (avrete nelle mani il freno) e potrete arrivare a scendere i 3 km di pista fino a 45 km/h, tra curve e discese emozionanti. Un’emozione, a nostro parere, sicuramente da provare.


Il biglietto? Ha un costo di 12 euro (prezzo INTERO, inclusa la salita e la discesa), ma se siete con i bambini preparatevi a fare un piccolo carnet con più discese (i prezzi sono convenienti).


In zona troverete anche un paio di rifugi e punti ristoro e avrete la possibilità di salire ancora più in alto, magari concedendovi una passeggiata sul sentiero.

6. COSA VEDERE NEL CADORE: MALGA MARAIA E RIFUGIO CITTÀ DI CARPI


Cercate un’escursione semplice e panoramica per tutta la famiglia?

Se la vostra idea di montagna corrisponde ai panorami idilliaci a cui ci ha abituato Heidi, allora Malga Maraia, a pochi chilometri da Auronzo di Cadore, sarà all’altezza delle vostre aspettative. Qui, oltre ai grandi pascoli verdi che si affacciano sulle Dolomiti del Cadore, regalandovi una vera e propria cartolina, troverete anche decine di animali, soprattutto asinelli e conigli, per la gioia di grandi e piccini.

Il sentiero per raggiungerla è molto semplice e, una volta arrivati, potrete rilassarvi e godervi un ottimo pranzo con piatti tipici ( noi consigliamo il piatto del montanaro). La vista, naturalmente, è assicurata!


Se siete buoni camminatori, potreste abbinare questa visita a quella del Rifugio Città di Carpi. La malga infatti è il punto di partenza perfetto per raggiungere questo rifugio a 2110 m, affacciato sulle Dolomiti. Per farlo avrete due possibilità: una comoda mulattiera o la direttissima, molto più ripida, ma sicuramente più veloce.

Qui troverete tutte le info per organizzare la vostra escursione:

Malga Maraia & Città di Carpi: un'escursione imperdibile ad Auronzo di Cadore

COSA FARE AD AURONZO DI CADORE DI SERA?


Se dopo tutte queste escursioni avete ancora energie, potreste trascorrere una serata in centro ad Auronzo di Cadore, passeggiando tra le vetrine e fermandovi a gustare un gelato in una delle diverse gelaterie.

Assolutamente da non perdere, un giro del Lago di Auronzo, fattibile anche di sera grazie all’illuminazione del sentiero. La location perfetta per una serata romantica!


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