• Vittoria Tomasi

Ravenna: cosa vedere in 3 giorni | Tour sulle vie di Dante tra mosaici, Pop Art e natura

Storia, mosaici senza tempo, arte pop, sapori romagnoli e tanti luoghi, più o meno nascosti, legati a Dante Alighieri. Ravenna, situata nel cuore della Romagna, è sicuramente nota per le sue chiese meravigliosamente decorate con mosaici bizantini, ma forse non sapevate che questa città è legata profondamente alla figura del Sommo Poeta, che qui ha vissuto i suoi ultimi anni.

Passeggiando per le sue vie e piazze potrete infatti trovare tantissimi riferimenti a Dante, anche in chiave moderna, e trascorrere un week-end qui vi permetterà di fare un viaggio tra passato e presente, all’insegna della storia, dell’arte, della tradizione e, perché no, anche della natura se consideriamo la vicina Cervia. Io ho avuto il piacere di scoprire questa città e i suoi dintorni in autunno, grazie a un blog tour organizzato da Viralpassport e ne sono rimasta incantata.

Ecco quindi a voi un itinerario sui luoghi di Dante (e non solo) e tanti consigli su cosa fare a Ravenna, dove mangiare e i monumenti da non perdere. CLICCA QUI PER RIVIVERE IL NOSTRO TOUR E SCOPRIRE LE BELLEZZE DI RAVENNA E DINTORNI

Ecco tutte le tappe che troverai in questo articolo: 1. Cosa vedere a Ravenna: Scoprire i luoghi di Dante con il Silent Play 1.1. Tamo – Museo del Mosaico 1.2. Biblioteca Classense 1.3. Basilica di San Francesco 1.4. Tomba di Dante Alighieri 1.5. Cripta Rasponi e Giardini Pensili 2. Museo Dante 3. Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia 4. Basilica di Sant’Apollinare Nuovo 5. I murales e l'arte POP

5.1 Murales Dante Kobra

5.2 Museo MAR e Mostra 'Dante. Un'epopea PoP

5.3 Laboratorio Koko Mosaico 6. Cosa vedere a Ravenna e dintorni: Basilica di Sant'Apollinare in Classe e Salina di Cervia 7. Dove Mangiare a Ravenna 8. Dove Dormire a Ravenna

1. COSA VEDERE A RAVENNA: SCOPRIRE I LUOGHI DI DANTE CON IL SILENT PLAY

Uno dei modi più originali per scoprire i luoghi della città legati a Dante Alighieri è sicuramente il Silent Play, una visita guidata molto originale in cui a narrarvi la storia di Ravenna non sarà la guida, ma la voce del Sommo Poeta. A ogni partecipante viene infatti consegnato un paio di cuffie moderne con luci verdi e vi basterà indossarle per fare un tuffo nel passato e ascoltare lo stesso Dante raccontarvi ogni luogo con tanti aneddoti curiosi. E la guida turistica? Avrà il solo compito di farvi strada, accompagnandovi da un posto all’altro. Il tour parte dall’Ufficio Informazioni turistiche di Piazza San Francesco e vi farà scoprire:

- TAMO – MUSEO DEL MOSAICO

In questo museo, oltre a tantissimi riferimenti sulle origini e gli sviluppi dell’arte del mosaico a Ravenna, troverete un’intera sezione dedicata alla Divina Commedia con ben 21 opere realizzate da artisti del Novecento, per un tour tra Inferno e Paradiso.

- BIBLIOTECA CLASSENSE

La seconda tappa ci porta in questo vecchio monastero camaldolese del XVI secolo, oggi Biblioteca che custodisce una tra le più importanti collezioni di opere di Dante. Oltre al suo chiostro, sicuramente da vedere è la Sala Dantesca (al tempo refettorio dei monaci) con i suoi affreschi che vi faranno rimanere per tutto il tempo a testa in su.

- BASILICA DI SAN FRANCESCO Tappa imperdibile a Ravenna è sicuramente questa Basilica, risalente al V secolo. Si tratta di un luogo spesso visitato da Dante e proprio qui, nel 1321, si tennero i suoi funerali.


Non lasciate però la chiesa prima di aver dato uno sguardo alla sua affascinante cripta nascosta, oggi allagata perché sotto il livello del mare. Se osservate bene, oltre ai mosaici, potrete veder nuotare nell’acqua dei pesci rossi!!!

- TOMBA DI DANTE ALIGHIERI

A pochi passi dalla Basilica di San Francesco, troverete la Tomba di Dante, realizzata alla fine del Settecento, parecchi secoli dopo la sua morte.

Perché? Dovete sapere che il Sommo Poeta non ha mai dormito sonni tranquilli e che le sue spoglie sono state trafugate più volte: prima, per nasconderle da Firenze che ne pretendeva la restituzione, e poi per proteggerle dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale.

- CRIPTA RASPONI E GIARDINI PENSILI

Il Silent Play si conclude in uno dei luoghi più suggestivi e, forse, meno conosciuti di Ravenna. Qui potrete immergervi tra arte e natura e accedere, grazie a una torretta, a una terrazza che vi offrirà una vista insolita sulla Basilica di San Francesco e la sua piazza.

2. COSA VEDERE A RAVENNA: MUSEO DANTE

Un altro modo decisamente originale e fuori dalle righe per scoprire la storia del poeta a Ravenna è sicuramente il rinnovato Museo Dante, che vi offre un’esperienza immersiva e digitale.

Durante la visita potrete scoprire la storia del Poeta, vedere i suoi tanti volti e ammirare anche la cassa in cui sono state ritrovate le sue spoglie, ma le mie sale preferite sono sicuramente quelle dedicate alla Divina Commedia. Qui infatti potete passare dall’Inferno al Paradiso e soffermarvi in diversi punti per ascoltare i canti più famosi. Il Museo Dante si trova a pochi passi dalla Tomba di Dante e l’ingresso costa solo 3 euro. Super consigliato!


3. COSA VEDERE A RAVENNA: LA BASILICA DI SAN VITALE E IL MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA


Una delle attrazioni che rendono Ravenna famosa in tutto il mondo sono sicuramente i suoi mosaici e, tra i più famosi, ci sono quelli della Basilica di San Vitale e del vicino Mausoleo di Galla Placidia.


La Basilica è stata costruita nella prima metà del VI secolo e qui convivono architetture e mosaici frutto di influenze orientali e occidentali. Non appena varcata la soglia, rimarrete stupiti dai suoi capolavori, un tripudio di arte e colori che nei secoli ha affascinato migliaia di viaggiatori e poeti, tra cui lo stesso Dante.

Percorrendo il vialetto del giardino interno, invece, potrete raggiungere un altro piccolo gioiello Unesco: il Mausoleo di Galla Placidia. Si tratta di un semplice edificio nascosto tra le foglie di un grande platano, che però racchiude al suo interno un prezioso cielo stellato e pareti interamente coperte di mosaici.


Noi abbiamo visitato entrambi di sera, facendo prima tappa al Museo Nazionale (incluso nel biglietto) e siamo rimasti senza fiato!

4. COSA VEDERE A RAVENNA: BASILICA DI SANT’APOLLINARE NUOVO

Altra tappa imperdibile nel tour dei mosaici a Ravenna è la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, che potrete riconoscere per il suo suggestivo campanile cilindrico e per un gruppo di palme al suo ingresso.

Si tratta di una delle chiese più antiche della città, risalente all’epoca di Teodorico e poi, successivamente, riconvertita al culto ortodosso. Qui infatti possiamo ammirare l’evoluzione dell’arte del mosaico dall’età teodoriciana a quella bizantina e lo si può notare anche da alcuni splendidi mosaici della navata centrale, dove alcune figure della corte di Teodorico sono state coperte con dei tendaggi (se osservate, sulle colonne ci sono rimaste ancora le mani).

5. COSA VEDERE A RAVENNA: I MURALES E L’ARTE POP


Pensavate che Ravenna fosse legata solo all’epoca bizantina e agli anni di Dante? Allora dovrete ricredervi, perché questa città è più fiorente che mai e sono tanti gli angoli dedicati alla Pop Art e all’arte moderna. Ecco i più interessanti:

- MURALES DANTE KOBRA

Si tratta del murales più famoso di Ravenna, realizzato dallo streetartist brasiliano Kobra, e rappresenta la figura di Dante Alighieri…multicolor! Lo trovate in via Pasolini.

- MUSEO MAR E MOSTRA ‘DANTE. UN’EPOPEA POP’.


Se siete amanti dell’arte moderna, vi consiglio di fare tappa al Museo Mar, a pochi passi dal centro storico. Qui, fino al 9 gennaio, potrete trovare anche l’interessante mostra ‘Dante. Un’Epopea Pop’ che vi racconta lo sviluppo della figura di Dante nell’universo popolare. Sapevate, per esempio, che è stato testimonial di tantissime pubblicità ed era anche nel Carosello?

Altra chicca: non perdetevi l’opera SACRAL di Edoardo Tresoldi, che reinterpreta il Castello degli Spiriti Magni di Dante Alighieri. È allestita nel chiostro interno e l’ingresso è libero!

- LABORATORIO KOKO MOSAICO

Altra tappa interessante è quella che potete fare al Laboratorio Koko Mosaico, laboratorio in centro storico che rispetta ancora l’arte tradizionale. Qui tutte le tessere vengono realizzate a mano ( a suon di martello ) come un tempo e, oltre alle classiche riproduzioni, vengono create anche opere moderne e davvero originali, come queste divertenti finestre che vanno a formare dei condomini.


6. COSA VEDERE NEI DINTORNI DI RAVENNA: LA BASILICA DI SANT’APOLLINARE IN CLASSE E LA SALINA DI CERVIA

Se deciderete di fare una visita a Ravenna, vi consiglio di prendervi almeno un giorno in più per poterne esplorare le zone limitrofe. Non sto parlando solo del mare (se la visitate in estate, una tappa ai suoi vicini lidi è quasi d’obbligo), ma anche delle vicine Cervia e Milano Marittima, ricche di natura e di interessanti proposte di escursioni. Noi, per esempio, ci siamo fermati a Cervia per visitare l’interessante Museo del Sale e per fare un’escursione alla Salina di Cervia, con un trekking mozzafiato tra vasche rosa che ci ha permesso anche di raccogliere il sale con le nostre mani!

Imperdibile lungo la strada, anche una tappa alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe, a pochi chilometri da Ravenna, dove potrete ammirare altri stupendi mosaici. Qui, un tempo erano custodite le spoglie del santo patrono, ora spostate a Sant’Apollinare Nuovo.

RAVENNA: DOVE MANGIARE

Un tour che si rispetti passa anche dal cibo, e a Ravenna regna la cucina romagnola. Mangerete benissimo in ogni ristorante, ma vi lascio qualche indirizzo che abbiamo provato e dove ci siamo trovati splendidamente. CA’ DE VEN Se cercate la tipica cucina romagnola, dovete assolutamente fare una tappa qui: buon vino, piadine, primi piatti della tradizione e una location davvero incantevole, tra vecchie botti e soffitti altissimi.

Si trova a pochi passi dalla Basilica di San Francesco e dalla Tomba di Dante. OSTERIA DEL TEMPO PERSO Qui ho provato un menù di pesce variegato con presentazioni impeccabili, ma ci sono proposte originali anche per i vegetariani.

MERCATO COPERTO Per un pranzo o una cena (anche veloce) questo posto è perfetto. Non vi aspettate il classico mercato cittadino perché si tratta di un locale completamente rinnovato con arredi di design ricercati e originali, tutto da scoprire!


AKAMì Se cercate un locale più pop, allora vi consiglio di spostarvi nella zona della Darsena di Ravenna dove troverete, tra container colorati e una spiaggia cittadina, questo locale. Akamì significa ‘A casa mia’, ma i piatti non rispecchiano propriamente i classici canoni del menù casalingo. Sicuramente da provare!

RAVENNA: DOVE DORMIRE

Vi state chiedendo dove dormire a Ravenna? In città troverete sistemazioni di ogni genere, dai semplici B&B agli hotel più lussuosi. Se invece cercate maggiore indipendenza, senza rinunciare alle comodità, vi consiglio l’Hotel Residence La Reunion. Le stanze sono davvero spaziose e dotate di cucina completa, con tanto di macchinetta del caffè, e la posizione è super! In pochi minuti potrete raggiungere ogni punto di interesse in città.


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